Iran, "il paese delle stelle nascoste"
È passato un mese dall’inizio delle manifestazioni scoppiate in Iran in seguito alla morte della ventiduenne Masha Amini, avvenuta lo scorso 16 settembre. Tre giorni prima la giovane, originaria del Kurdistan iraniano, è stata prelevata dalla polizia morale1 mentre si trovava in vacanza con la famiglia a Teheran, perché accusata di non indossare l’hijab in modo corretto. Sebbene le autorità abbiano respinto le accuse, imputando la morte della giovane a cause naturali, i genitori, supportati da alcuni testimoni, dichiarano che la causa è stata il violento pestaggio subito dalla ragazza dopo l’arresto.
Nei giorni immediatamente successivi ai funerali diverse donne hanno iniziato a togliersi il velo - obbligatorio dopo la rivoluzione islamica del 1979 - in segno di protesta. La popolazione, guidata dalle donne, ha iniziato a manifestare sempre più intensamente il proprio dissenso nei confronti degli abusi di potere perpetrati del governo, il quale ha risposto mantenendo il pugno di ferro. Ad oggi infatti, secondo quanto riporta l’organizzazione Iran Human Rights, si contano più di 200 vittime2.
Per tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Iran, il mio consiglio di lettura è Il paese delle stelle nascoste di Sara Yalda. Non si tratta di un saggio finalizzato a capire quanto sta accadendo ma del racconto narrato in prima persona dall'autrice, che dopo anni lontana dall'Iran decide di tornare per ritrovare i luoghi della sua infanzia.
Dopo essersi trasferita da piccola a Parigi, Sara ha cambiato nome e modi di essere nel tentativo di essere accettata. A 27 anni però avverte il bisogno di tornare nella terra d'origine per recuperare un pezzo di sé stessa. Al suo arrivo trova tutto cambiato. Così, come si è sentita estranea alla cultura francese non riesce a sentirsi parte nemmeno del mondo iraniano.
Il libro, pubblicato nel 2009, racconta la riscoperta di questo Paese e accanto ai dettagli biografici personali si intrecciano la vita e la storia di Teheran e dei suoi abitanti.

1 La polizia morale è una milizia istituita nel 2005 per proteggere l’aspetto etico e morale dei valori iraniani. Forme precedenti sono in realtà presenti dalla rivoluzione del 1979.
2 Per informarsi: https://ilcaffegeopolitico.net/957617/and-yet-it-survives-le-proteste-in-iran-e-la-resilienza-del-regime
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https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/iran-la-rivoluzione-e-donna-36274
https://www.internazionale.it/opinione/laure-maissa-farjallah/2022/09/28/iran-proteste-mahsa-amini-morte
https://ilmanifesto.it/mahsa-nika-e-sarina-sono-morte-da-se-parola-di-teheran
https://edition.cnn.com/2022/10/05/middleeast/iran-protests-regime-intl/index.html